Fatti Femminista

Libri per approciarsi al femminismo

Il quesito che mi viene posto sempre più spesso – e di cui sono anche molto felice – è il seguente: cosa dovrei leggere per scoprire il femminismo e capire l’ideologia fino in fondo?

 

Se questa domanda viene fatta significa che, fortunatamente, sempre più persone vogliono sposare la causa, sono più sensibili verso argomenti importanti e, soprattutto, desiderano cambiare lo stato delle cose. Occorre, allora, fornire gli strumenti più opportuni; saper guidare il lettore verso testi che possano consultare con facilità, dare loro il giusto supporto consigliando, adeguatamente, qualcosa che possa coinvolgerlo nell’immediato.

 

Credo che non si passa partire – almeno agli inizi – dai testi più complessi o specifici. Il rischio è quello di allontanare il lettore e farlo naufragare nel marasma di notizie che, forse, non riuscirà ad assimilare con la dovuta cura. Esistono, però, saggi semplici e stimolanti, capaci di fornire competenze generali e volti a suscitare interesse e analisi introspettive.

 

Ho provato a stilare una breve lista che, senza dubbio, sarà utile a chi vuole immergersi nella tematica senza perdere pezzi preziosi dell’ampio discorso.

 

    • Manuale per ragazze rivoluzionarie, Giulia Blasi.

Il saggio – mediante un linguaggio secco e coinciso e uno stile paratattico – riesce, con forza e decisione, a narrare ogni aspetto del femminismo. Blasi spiega tutti i fenomeni della nostra società, sviscerando le singole parti, anche e soprattutto quelle più complesse. La scrittrice muove una dura e giusta critica alla società spiegando che il dominio maschile affonda salde radici in epoche ataviche.

 

Esso è attecchito facilmente in un terreno fertile e ancora oggi sussiste, imprigionando le donne e rendendole vittime: femmine senza libertà che si muovono nel filo inestricabile del patriarcato.  Lo consiglio a chi desidera un testo semplice e diretto. Adatto anche a chi parte da zero.

 

 

    • Dovremmo essere tutti femministi, Chimamanda Ngozi Adichie

In questo breve pampleth, la Adichie si rivolge a una delle sue più care amiche, la quale, da poco, ha avuto una bambina. La scrittrice spiega l’importanza del femminismo e di come l’uguaglianza di genere sia auspicabile per tutti: mediante l’equità si può raggiungere l’ideale di società perfetta. Si legge in poche ore e offre ricchi spunti di riflessione.

 

 

    • Una stanza tutta per sé, Virginia Woolf

Illuminante saggio del Novecento, esso si configura come uno dei maggiori capisaldi del femminismo. La scrittrice manifesta, con chiarezza disarmante, il suo pensiero: per vivere una vita piena e priva di restrizioni, è necessario creare uno spazio tutto per sé. E, per farlo, occorre avere un lavoro, essere indipendenti a livello economico. Virginia Woolf ci ricorda che solo tramite la libertà economica le donne sono in grado di dominare una vita che – per secoli – è stato retaggio di solo uomini.

 

 

    • Bastava chiedere -10 storie di femminismo quotidiano, Emma

Il libro raccoglie tutti i disegni della fumettista francese. Ella parla del “carico mentale”, ossia il fenomeno secondo il quale tutte le faccende domestiche inerenti alla gestione e alla cura della casa o dei bambini vengono delegate soltanto alle donne. Ciò conduce a una disparità enorme, creando nelle donne un forte turbamento che, spesso, non tutti gli uomini vedono. Il linguaggio è semplice e diretto, si legge d’un fiato. Vi arrabbierete un bel po’.

 

 

Al netto di ciò, consiglio caldamente la lettura di questi testi. Sono sicura che saranno utili! Parola mia!

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