Anthony Bridgerton e Kate Sharma
Fatti Intrattenere,  in evidenza,  Serie TV

Il Visconte che mi amava: anteprima seconda stagione di Bridgerton

La vostra Lady Whistledown di Fatti Fregio (sono io, Maria) è tornata e ha visto in anteprima per voi la seconda stagione di Bridgerton che, vi ricordo, sarà disponibile dal 25 marzo su Netflix. Riuscirà il primogenito della famiglia, Anthony Bridgerton (Jonathan Bailey), a conquistare i nostri cuori e rimpiazzare l’assenza del Duca (Regè-Jean Page)? Mettete l’acqua a bollire, prendete la vostra tazza più bella, aggiungete latte o limone a piacere e preparatevi a scoprire — SENZA SPOILER — cosa vi aspetterà.

 

Dove eravamo rimasti e cosa aspettarsi da Bridgerton S2.

Da Shondaland e dal creatore Chris Van Dusen ritorna la serie in costume più attesa dell’anno. Il nuovo capitolo sulla famiglia più chiacchierata d’Inghilterra porta il titolo di Visconte Anthony Bridgerton. Prima di entrare nel vivo della discussione bisognerebbe fare un passo indietro. Vi ricordate dove eravamo rimastə?

La prima stagione di Bridgerton si è conclusa con una rivelazione shock, una pratica non comune se si pensa a una serie qualsiasi che, invece, richiede anni e numerose puntate per svelare l’identità di qualcunə. Non avendo più bisogno di indagare — sappiamo bene chi è Lady Whistledown — cambierà il modo di guardare la serie e alcunə personaggə: lə spettatorə terrà in grande considerazione Penelope Featherington (Nicola Coughlan), la minore delle sorelle, la ragazza timida che sta spesso sulle sue, per capire il “come” opera.

 

Mentre i membri della nostra alta società soggiornavano mollemente nei loro rustici ritiri, l’occupazione dell’autrice era una sola. Affinare le mie doti. O dovrei forse dire “perfezionare i miei piani”? No, meglio ancora. Affilare i miei coltelli per ciascuno di voi.

 

Dall’ultima puntata sono passati mesi senza uno straccio di notizia da parte della penna più informata sugli scandali della nobiltà inglese. Tuttə ne sentono la mancanza, perfino la Regina (Golda Rosheuvel). Qual è l’unico modo per far abboccare il pesce all’amo? Programmare un evento mondano, ovvero organizzare il ballo di apertura per il debutto in società delle ragazze e scovare il nuovo diamante. Tuttavia, non sarà la neoeletta a creare scalpore: prima che le danze abbiano inizio, Anthony Bridgerton annuncia la sua intenzione di trovare moglie. Deluso e con il cuore spezzato a causa di Siena, il Visconte mette finalmente la testa a posto ed è più determinato che mai a trovare una donna che rispetti i suoi canoni irraggiungibili. L’elenco prevede che sia sopportabile e rispettosa, che abbia fianchi adatti alla maternità e almeno metà cervello. L’ultimo non è un requisito fondamentale, ma una preferenza. Bridgerton è prima di tutto una serie romantica il cui fine è la ricerca di quella forma d’amore romantico che conquisti tuttə. Eppure, i sentimenti sono fuori dalla sua equazione.

Anthony Bridgerton e Kate Sharma
Anthony Bridgerton e Kate Sharma

Il fardello dell’essere primogenitə: Anthony Bridgerton vs. Kate Sharma

Una stagione su Anthony significa togliere un po’ di sassolini dalla sua scarpa. Quello che all’apparenza può sembrare un libertino con la L maiuscola, testardo e pieno di sé, nasconde — o meglio reprime — il suo lato sensibile. Nel suo vocabolario, la parola “sofferenza” non esiste, per cui non si prende — leggasi non gli viene concesso — il tempo di elaborare il lutto e superare il trauma della morte di suo padre (e, all’epoca dei fatti, è praticamente un bambino). Essendo il primogenito, Anthony deve sostituirlo e quindi accettarsi che il nome della sua famiglia vada avanti e provvedere al loro futuro. Quella di sposarsi è una scelta responsabile anche se i suoi standard sono impossibili e nessuna delle candidate sembra rientrarci, almeno non fino all’arrivo delle sorelle Sharma. Kate (Simone Ashley) e sua sorella minore, Edwina (Charithra Chandran), intraprendono un lungo viaggio dall’India per far ritorno in Inghilterra e trovare il pretendente giusto per quest’ultima. Anthony inizia a corteggiare Edwina e quando Kate scopre le sue reali intenzioni fa di tutto per fermare l’unione. Avrete già compreso il pattern: i continui battibecchi e le punzecchiatine tra Kate e Anthony non fanno altro che avvicinarli e complicare ancora di più la situazione.

Essendo incentrata su Anthony, si potrebbe pensare che la seconda stagione offra un punto di vista prettamente maschile sull’epoca Regency, quindi sulle regole e sui canoni a cui devono sottostare gli uomini. Il rovescio della medaglia, praticamente. In verità, la prospettiva femminile occupa uno spazio non indifferente grazie a Kate.

 

Lady Danbury: “la postura è assolutamente perfetta. Sorrisi incantevoli. L’età della grande desta qualche preoccupazione. Qualunque gentiluomo avrà bisogno di una buona dose di incoraggiamento, che piaccia o meno, considerato che sarebbe guardata come una matura zitella, avendo compiuto quanti anni?”

 

Ventisei. A ventisei anni, Kate è una “matura zitella”. Per lei è ormai giunta la fine. A ventinove anni, Anthony è uno “scapolo d’oro” e non si riesce a tenere il conto delle donne che sbavano ai suoi piedi. Per il momento, Kate non è intenzionata a sposarsi, anche se non disdegna completamente la cosa, ma ha a cuore le prospettive della sorella minore dato che ha l’età adatta per trovare marito, la giusta statura e un sorriso angelico quando si esprime in francese. Kate è intelligente e avanti per i suoi tempi, una “donna pensante” — come la definirebbe Eloise (Claudia Jessie) — che porta il fardello dell’essere nata per prima e, volontariamente, sostituisce il padre defunto. Se per sopravvivere alla società regency bisogna sottostare a delle regole, lei lo fa ma alle sue condizioni. È troppo vecchia per sposarsi? Bene, farà l’istitutrice in India. Sua sorella è in età da marito? Farà di tutto affinché si sposi per amore con un gentiluomo che tenga davvero a lei.

Da sinistra: Violet, Eloise, Anthony e Benedict Bridgerton

La cornice in cui si innescano le altre sottotrame

Bridgerton parla di tante forme d’amore: l’amore romantico (scoprirete dei flashback dolcissimi su Violet e Edmund Bridgerton), l’amore per lə propriə figlə, l’amore per lə amicə (non si può non citare la coppia Peneloise) e l’amore fraterno (le new entry rappresentano con grazia e vulnerabilità la sorellanza tra Kate e Edwina). Vecchi amori scoppiano e nuovi amori sbocciano: accontentatevi di questo, è tutto quello che posso dirvi.

 

Le donne di casa Featherington sono pronte per accogliere il nuovo erede, colui che le salverà dai debiti di gioco del defunto Archibald Featherington. La madre, Portia Featherington (Polly Walker), lotta per mantenere le apparenze e continua ad arrangiare matrimoni vantaggiosi per le figlie più grandi, Philippa (Harriet Cains) e Prudence (Bessie Carter). Per la figlia minore, Penelope, è sempre più difficile giostrarsi tra le due identità. Tuttə in società aspettano con trepidazione i commenti pungenti di Lady Whistledown, li pretendono costantemente, e agire inosservata non è così facile come sembra. Eloise è un’attenta osservatrice ed è sempre più vicina a scoprire l’amica. E poi c’è Colin Bridgerton (Luke Newton), con cui Pen intrattiene una lunga corrispondenza durante il suo soggiorno in Grecia.

All’appello non manca nessunə, nemmeno lə più piccolə di casa Bridgerton: Benedict (Luke Thompson) viene ammesso a una prestigiosa accademia d’arte; Francesca è ancora una semplice comparsa ma almeno si rivede; Hyacinth muore dalla voglia di debuttare in società e di danzare fin tanto che i suoi piedi reggeranno e, infine, citiamo la presenza di Gregory, che commemora il padre attraverso i ricordi del fratello maggiore.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WordPress Cookie Plugin by Real Cookie Banner