Fatti Femminista

Antonio De Marco: stendardo degli incel italiani

La vicenda è nota a tutti: un ragazzo di appena ventun anni, Antonio De Marco, uccide brutalmente una coppia di fidanzati, Daniele De Santis ed Eleonora Manta. Il movente? De Marco confessa di aver assassinato i due giovani perché erano felici: erano troppo felici, lui doveva ucciderli. Questa dolorosa e raccapricciante vicenda ha fatto luce su un altro inquietante e allarmante fenomeno: il nome di Antonio De Marco ha fatto la sua comparsa all’interno delle varie comunità di incel italiani. Il termine incel è sicuramente familiare ormai alla stragrande maggioranza di noi: deriva dall’unione dei due vocaboli inglesi, involuntary e celibate, ed è un’etichetta utilizzata tendenzialmente da un uomo eterosessuale per definire la sua condizione di solitudine dovuta alla mancata possibilità di avere rapporti sessuali e di intrecciare una relazione romantica con una ragazza, non per scelta personale ma, a sua detta, perché rifiutato (da qui involuntary); gli uomini che si autodefiniscono incel affermano di essere single e scartati dal genere femminile poiché, fondamentalmente, brutti e/o poco attraenti in generale.

Per amore della conoscenza e dell’erudizione, dopo un paio di camomille e qualche pasticca di valeriana, ho fatto un giro su un famoso forum per uomini incel, il Forum Dei Brutti. Antonio De Marco, al momento, non sembra avere connessioni ufficiali o esplicite con la comunità incel, eppure il suo nome sbuca fuori tra i post di vari utenti sul forum già poche ore dopo il suo arresto: sono, infatti, proprio alcuni utenti a scrivere subito di un “nuovo, probabile omicidio incel”, ipotizzando addirittura che la rabbia e la frustrazione di De Marco nei confronti dei due giovani fidanzati avrebbe avuto origine anche dal fatto che, in quanto ex coinquilino dei due, li avrebbe sicuramente “sentiti scopare più volte”; gli uomini del forum scrivono, poi, che De Marco sarebbe andato in “ER mode”, ossia in modalità Elliot Rodger, facendo riferimento al massacro avvenuto in California nel 2014 per mano di Elliot Rodger, un incel di 22 anni che uccise 6 persone e ne ferì altre 14 per poi suicidarsi, lasciando un video su Youtube in cui, anticipando il massacro, asserì che le ragioni della sua vendetta così violenta erano il non aver mai avuto una fidanzata e l’essere ancora vergine: gli uomini del forum individuano, quindi, uno schema ben preciso e definito nel comportamento di De Marco, assimilandolo al modello-tutto-incel del povero ragazzo sfortunato, emarginato e respinto dalle donne perché brutto e un po’ sfigato, escluso e lasciato da parte da questa “società troppo femminista” che non si occupa più degli uomini, e che alla fine è, inevitabilmente, esploso. Un utente lo definisce, addirittura, “un’altra vittima di questo mondo di merda”.

Mentre alcuni iscritti condannano la violenza di De Marco e la sua furia omicida, altri, empatizzando, si mettono nei panni dell’assassino, immedesimandosi nei suoi “pensieri” e sostenendo con certezza che “sicuramente episodi così aumenteranno almeno finché ci sarà questa società femminista”. Gli incel hanno effettivamente molto a cuore la guerra a questa società apparentemente troppo femminista per i loro gusti, arrivando ad affermare che, prima o poi, tali “attentati saranno all’ordine del giorno e sostituiranno le minacce del terrorismo islamico”. Secondo gli incel e, in generale, alcuni ambienti MRA sempre più mainstream, sarebbero le donne a essere favorite in questa nuova società, a discapito dell’uomo eterosessuale che, invece, si troverebbe sempre più emarginato e, per colpa delle donne, lasciato da solo con i suoi problemi. “Dove è l’equità e la giustizia in questa società, se un uomo, che è fuori dai canoni sopraccitati è automaticamente considerato un rifiuto, un essere di serie B e condannato quasi certamente a una vita da incel?”, scrive uno di loro: chissà se almeno a uno di questi astiosi e frustrati utenti del forum è mai saltato in mente che, forse, non riesce a intrecciare una qualsiasi relazione con una donna perché misogino e non perché brutto e fuori da un fantomatico canone estetico. Chissà.

Gli incel trasformano De Marco in uno stendardo, un’insegna in carne e ossa, un monito che recita: ecco, guardate cosa ci avete fatto, guardate cosa ci state facendo diventare, episodi di questo genere accadranno ancora. Secoli di patriarcato e di educazione eteronormata e misogina hanno spinto queste persone a considerare il sesso un diritto, una cosa che spetta a tutti gli uomini a prescindere, li hanno autorizzati a pensare che non fare sesso, essere vergini, non avere una fidanzata diano il via libera all’essere arrabbiati, frustrati, violenti, tristi. Gli uomini là fuori sono arrabbiati, scrivono gli incel. Ma arrabbiati per cosa, e con chi? Il sesso non è un diritto, avere una relazione romantico-sentimentale non è un diritto: a essere un diritto, semmai, è la libertà di scelta. La libertà di scegliere con chi, con quante persone, quando e come fare sesso e/o instaurare una relazione (nei limiti e nel rispetto del consenso) è un diritto, non il sesso, non l’avere una fidanzata.

La lettura dei post del forum non è consigliata agli stomaci deboli: c’è dentro tanto disagio, tanta misoginia, oggettificazione e deumanizzazione delle donne, chiamate dagli utenti “NP”, acronimo di Non Persone (sì, gli incel del forum si riferiscono a qualsiasi soggetto di genere femminile con tale acronimo, fatta eccezione per le prostitute, alle quali vengono riservati solo epiteti come “troia” e “puttana”, e delle quali si parla come fossero entità inanimate). Gli utenti, quasi come automi più che esseri sociali, utilizzano un lessico preciso e specifico per definire e descrivere situazioni e persone, e sembrano essere letteralmente ossessionati da un presunto canone di bellezza fisica, una scala numerica di valori universali entro cui, a detta loro, tutti noi esseri umani collochiamo ogni individuo in base al suo aspetto fisico, senza alcuna aderenza alla realtà: sono molto frequenti giudizi e dibattiti su chi è “un 5”, chi è “un 7”, chi è un “normaloide”, su che numero si deve essere per riuscire a scopare.

Non dobbiamo fare, però, l’errore di considerare il problema limitato a qualche sporadico utente online: l’ideologia incel, in forme più o meno esplicitamente violente, a volte camuffata da una retorica e un linguaggio moderati, inizia a trovare una valvola di sfogo in numerosi ambienti online anche molto frequentati, perché il seme della misoginia e dell’antifemminismo non ha mai smesso di germogliare, ed episodi come quello di De Marco vengono utilizzati per innaffiarlo e farlo fiorire. Queste orde di uomini che credono di essere legittimati a sentirsi frustrati e vittime di un torto solo perché non hanno rapporti sessuali hanno visto in De Marco uno di loro, ne hanno immaginato i pensieri, le motivazioni, i sentimenti, hanno costruito attorno a lui la figura di un oppresso portato all’esasperazione da un’ingiusta società che penalizza quelli che, secondo loro, sono i più deboli. La retorica del sesso come diritto è pericolosa perché si incastra perfettamente con una coscienza collettiva che ancora sembra rifiutarsi di fare i conti con la necessità di un rapporto più giusto e più sano col sesso, libero da inquinamenti maschilisti che ci catalogano in merce e consumatori. Gli uomini non hanno diritto al sesso, e non hanno il diritto di sentirsi autorizzati a trattarlo come tale: cercheremo di impegnarci a educare ed educarci oppure, come scrivono gli incel, De Marco sarà solo il primo di una lunga serie?


Articolo a cura di: Chiara Polimeni

N.B.: le parole/frasi tra virgolette sono prese direttamente da alcuni post del forum.

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